Chi sono

Sono nato e vivo a Gualdo Tadino, in Umbria. Un posto dove è bello esistere e dove mi diverto a scrivere e a stare in mezzo alla musica. Di cose ne ho fatte tante, piccole e grandi. Tutte portate avanti con tanto impegno, perché la professionalità si misura con la serietà. Sempre.

Esperienze giornalistiche
Nel 1985 sono stato direttore artistico dell’emittente radiofonica Radio Tadino. Lì sono praticamente nato. La radio è stata il mio bar, il mio cortile, la mia piazza, il mio parco giochi. Un posto che ho sempre considerato magico e che amo profondamente ancora oggi pur frequentandolo ormai poco. Le mie esperienze tecniche ed artistiche sono iniziate lì, in mezzo ai mixer, ai microfoni, ai cavi, ai dischi, ai radiogiornali.
Sono stato ideatore e curatore (a volte, ahimè, anche conduttore) di programmi televisivi per l’emittente televisiva Rete7 e dal 2003 al 2006 co-ideatore del programma televisivo “Bordocampo”, dell’altra emittente della mia città: TV23.

Ho iniziato ad usare la penna come corrispondente del sito Ciunobi.it, che ora non c’è più. Raccontavo a tutta Italia le partite del bollente girone sud della serie C1, con un occhio ovviamente particolare al Gualdo, che allora si confrontava con Palermo, Catania, Lecce, Ascoli, Avellino, ecc.
Il calcio è un’altra delle mie passioni. Più che altro quello che rappresenta la città e il territorio delle mie origini.
Mi piace scrivere di calcio. Nel 2004/2005 sono stato corrispondente del settimanale “Calcio Perugia”. Dal 2006 al 2008 ho collaborato con “La Voce di Perugia”. Nel 2004 (campionato italiano di serie C) ho iniziato l’avventura da addetto stampa del Gualdo Calcio. Avventura che è andata avanti con tanta passione per dodici anni e che è stata interrotta per una serie di motivi, fra cui la perdita della stessa passione (leggi l’articolo).

Ho collaborato, saltuariamente, con i quotidiani Il Giornale dell’Umbria, La Nazione, Il Corriere di Romagna, Il Sannio, Il Crotonese, Il Corriere di Forlì, La Nuova Ferrara ed altri.
I miei articoli a volte sono andati a finire su testate nazionali, come quella volta che ho quasi fatto montare un caso politico a Forlì denunciando le intemperanze razziste di alcuni tifosi romagnoli o quando, con un editoriale, feci letteralmente imbestialire (sportivamente) tutta la curva Fiesole all’indomani della vittoria del Gualdo all’Artemio Franchi contro la Fiorentina. Sì, perché spesse volte nei miei scritti mi piace punzecchiare come una zanzara fastidiosa. Penso e credo di non averlo mai fatto a sproposito e senza offendere, ma solo per il gusto di usare quello che secondo me è l’ingrediente vincente di ogni buon articolo: una sana ironia.
Non mi piace raccontare una partita parlando delle nude azioni, come purtroppo spesso si è costretti a fare. Una partita, di qualsiasi sport si tratti, se la sai leggere la puoi raccontare come un piccolo romanzo che narra di lotta, sudore, lealtà e coraggio. E un giornalista, prima di una gara, se vuole può caricare l’ambiente più di un allenatore negli spogliatoi. E’ questo, con tutta la modestia del mondo, che mi piace fare.

Sono iscritto all’AIRF (Associazione Italiana Reporter Fotografi) e ho collaborato per tanti anni con l’agenzia Infopress.
E’ del 1998 una creatura a cui sono molto affezionato: il sito internet del Gualdo Calcio, giudicato dal mensile “Il Calcio Illustrato” e dal quotidiano “Il Messaggero” tra i migliori siti calcistici italiani. Ora, dopo le vicissitudini del Gualdo, quel sito sta per diventare un immenso archivio storico di una squadra leggendaria.

Non scrivo solo di calcio. Scrivo anche di vita, passioni, sogni. Ho partecipato a vari concorsi nazionali. Nel 2010 il racconto “Ciao… ciao” è stato pubblicato nella raccolta “I Cento Corti” (ed. Il cavedio – Varese). Nel 2012 “Il Baffo del Senatore” è stato segnalato al concorso nazionale Rocca Flea e pubblicato nella raccolta “Dopo la tempesta, il sole” (ed. Accademia dei Romiti). L’anno dopo, nello stesso concorso, il racconto breve “Il cuore di Gualdo” è stato tra le opere finaliste e pubblicato nella raccolta “Borgo Natìo” (ed. Accademia dei Romiti).

Attualmente sono direttore editoriale del portale web d’informazione Gualdo News. Scrivo anche per il periodico Made in Gualdo, che racconta persone e belle vite vissute. Faccio parte della redazione: un’avventura entusiasmante insieme ad entusiasmanti amici. La passione per il calcio mi porta anche a collaborare con la redazione del Nuovo Serrasanta.

Esperienze tecniche, artistiche e musicali
Il primo amore è stata la radio, sempre lei, dove ho fatto il tecnico di emissione fino al 1990. Poi è arrivato il lavoro televisivo a Rete7, con esperienze di editing lineare e messa in onda fino al 1990. A TV23 ho fatto invece il fonico dal 2004 al 2006.

La radio vuol dire musica e siccome sono cresciuto vicino alla chitarra di mio padre, le note mi piacciono da morire.
Faccio il fonico per hobby e la fortuna mi ha fatto collaborare con tanti bravi artisti: Rodolfo Maltese (Banco), Giobbe Covatta, tanti comici di Zelig (Manera, Fontana, Braida, Campagna), Valentina Persia (La Sai L’Ultima), Karl Potter, Franco Califano, Sue Conway & The Victory Singer of Chicago, Sugar Ray Norcia, Brendan Power. Con tutti ho condiviso il mio mixer durante le tappe umbre dei rispettivi tour.

Quella chitarra di mio padre, ora la suono.
Un autodidatta col rimorso eterno di non aver studiato. Ho comunque la fortuna di aver avuto dalla musica più di quello che io ho dato a lei. Nel 2001 ho collaborato alla registrazione dell’album “Another Train Another Life” (edizioni Pagina3) del gruppo new country Two For fun, con cui ho poi suonato in tante date italiane. Ho partecipato, nella band del cantautore Matteo Battellini, a vari concorsi musicali come il Lennon Festival di Catania e Musica Controcorrente di Roma.

Attualmente suono con un gruppo fantastico. Un gruppo dove la passione è messa assolutamente al primo posto. Si chiama The Time Machine ed è composto da “cuochi della musica”, nel senso che riprendiamo ricette già conosciute e le variamo e insaporiamo con il nostro gusto personale.

Il mio film preferito? Forrest Gump.
Penso veramente che la vita sia come una scatola di cioccolatini, che andrebbero assaggiati tutti. E’ il mio concetto di vita.

FIRMA MARCO

 

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