Un rocker puro

Ci sono artisti che hanno dato alla musica più di quello che la musica ha dato loro. Ivan Graziani è uno di questi. Ivan ha vissuto un periodo in cui, in questa Nazione e solo in questa Nazione, i cantautori o si inquadravano politicamente oppure si rimaneva come disorientati, perché ci si aspettavano testi rivoluzionari e non l’essenza, cioè la musica. Si sa, noi italiani siamo sempre stati molto rivoluzionari nelle canzoni e pochissimo nei fatti, ma questa è un’altra storia… Come ben descritto dal critico musicale Paolo Talanca in un articolo di qualche tempo fa, Ivan è stato un cantautore … Continua a leggere Un rocker puro

Reset, subito!

Bel servizio del Tg4 (visto per caso mentre mangiavo al volo in pizzeria) sull’alluvione di Genova, con paragoni tra il 2011 e ieri. Stessi posti, stesse angolature di ripresa, stessi danni, stesse lacrime. In parole povere non è stato fatto niente e i fondi stanziati per l’emergenza del 2011 chissà dove sono andati a finire. Fine del servizio e subito dopo ne parte un altro. Senza tornare in studio. Il matrimonio della Hunziker: tre minuti di papillon, minigonne, tacchi 15, gioielli, ricchi premi e cotillon. Questo è un Paese che va assolutamente resettato. Usciamo in 60 milioni dalle frontiere, causiamo … Continua a leggere Reset, subito!

Siate campanilisti!

Siamo carichi a molla. Non potrebbe essere altrimenti. Non ci siamo potuti sottrarre a documentari, film e filmati dedicati ai Mondiali di calcio, con allegata lacrimuccia calante a loop nel rivedere il gol di Grosso alla Germania. Perché ce lo ricordiamo più di quello di Materazzi nella finale. E poi questi, di Mondiali, càpitano a fagiolo. Giusto dopo il bagno di umiltà (e umiliazione) di quattro anni fa e già tanto lontani dalla favola del 2006. Insomma siamo di nuovo affamati di quelle emozioni. Esiste una vasta letteratura, che definisce noi italiani come capaci di scoprire il senso di appartenenza … Continua a leggere Siate campanilisti!

Buon compleanno Italia!

Tutto bello oggi. La città imbandierata, le massime su Facebook, i giornali. Tutto. Vorrei però che fosse il 17 marzo sempre. O perlomeno che diventasse una volta l’anno il nostro 4 luglio. Invece da domani ricominceremo a guardarci in cagnesco destra e sinistra, italiani italiani e italiani acquisiti, veneti e campani. Torneremo sugli spalti del nostro stadio che ha la curva nord a Milano e la curva sud a Palermo. Buon compleanno Italia. Oggi ti amo, ma domani ricomincerò ad odiarti, perché mi farai scervellare per cercare un motivo per farti amare di nuovo… Continua a leggere Buon compleanno Italia!

Ci arriveremo mai?

Il 18 gennaio 2009 a Washington c’è la cerimonia di insediamento del nuovo presidente Barak Obama… ——————————————————————————— Mezzo milione di persone. Hanno dismesso i colori della contesa elettorale per indossare quelli della Nazione. Non una bandiera che non fosse a stelle e strisce. Democratici, repubblicani, bianchi, neri, gialli. Tutti uniti nel sostenere il nuovo Presidente. Un concerto nel motto “We are One”, perché da ora in poi si torna uniti, d’ora in poi conta solamente il Paese, la difesa della democrazia, il sogno americano. Stupendo quello che è successo ieri a Washington… Come se PDL, PD, Lega, IDV, Berlusconi, Veltroni, … Continua a leggere Ci arriveremo mai?