Reset, subito!

Bel servizio del Tg4 (visto per caso mentre mangiavo al volo in pizzeria) sull’alluvione di Genova, con paragoni tra il 2011 e ieri. Stessi posti, stesse angolature di ripresa, stessi danni, stesse lacrime. In parole povere non è stato fatto niente e i fondi stanziati per l’emergenza del 2011 chissà dove sono andati a finire. Fine del servizio e subito dopo ne parte un altro. Senza tornare in studio. Il matrimonio della Hunziker: tre minuti di papillon, minigonne, tacchi 15, gioielli, ricchi premi e cotillon. Questo è un Paese che va assolutamente resettato. Usciamo in 60 milioni dalle frontiere, causiamo … Continua a leggere Reset, subito!

2013 Odissea nello Stato

Rivelo il mio voto. Aperte le schede all’interno della cabina, nessuno dei partiti raffigurati rappresentava più del 50% di me stesso, condizione ‘sine qua non’ per essere coerente ed uomo. Ergo, sono andato a votare non rispettando il verbo. Semplicemente il menù non mi è piaciuto e, oltretutto, non avevo affatto fame. Sbagliato? Non lo so, ma io se non ho fame non mangio. Neanche per educazione. Vomiterei e basta. Cosa cercavo? A parte l’ideologia – quella c’era tra i simboli – cercavo novità. Come è nella mia indole e come hanno fatto milioni di italiani. Normale cercare novità quando tutto … Continua a leggere 2013 Odissea nello Stato

Pioverà, governo ladro

Assisto disgustato all’ennesima campagna elettorale delle promesse, ma ho smesso di interessarmi alla politica nazionale. Mi sento semplicemente impotente contro colossi della cialtroneria che hanno in mano l’Italia da sessantotto anni. L’Italia ridotta come la peggiore realtà sudamericana. Corruzione ai massimi livelli, una burocrazia che istiga al terrorismo, una giustizia dai tempi biblici e regolari salti con l’asta per scavalcare le leggi. Un’Italia vecchia fatta di uomini vecchi. Faccio spesso l’esempio della SIAE, una delle associazioni a delinquere legalizzate con sede nel suolo italico, che ha eletto commissario straordinario un giovane di novantadue anni e che ha un debito di … Continua a leggere Pioverà, governo ladro

Comunanza non è arroganza

Premetto di essere seriamente interessato e di seguire con occhio vigile il processo di ricostituzione della Comunanza Agraria dell’Appennino Gualdese. Ed è una premessa importante. Non ho potuto partecipare all’assemblea svoltasi la sera del venti aprile per impegni personali, ma non avrei avuto difficoltà nel pagare i cinque euro richiesti. A ripensarci si fa sempre in tempo e la cifra non è di quelle che ti mandano sul lastrico. Quello che mi ha spinto a scrivere queste due righe è il tono della risposta data alla consigliera comunale Patrizia Vagnarelli da parte di Danilo Remigi, neo consigliere ad interim della … Continua a leggere Comunanza non è arroganza

Perché io so’ io. E voi…

Leggo che stamattina la Terza Commissione consiliare della Regione Umbria ha approvato una proposta di legge che sarà presto sottoposta al voto del Consiglio. Tale proposta presentata dal consigliere Andrea Smacchi (oltre 400 voti ricevuti a Gualdo Tadino) prevede una normativa specifica per la Festa dei Ceri, “per non rischiare di essere svalutata dall’accostamento ad altre manifestazioni che rievocano vicende del passato ma non sono, come la festa dei Ceri, una tradizione che continuativamente e senza interruzioni trasmette di generazione in generazione valori che rappresentano l’identità regionale, come testimoniato anche dalla scelta della Regione Umbria (con legge che risale al … Continua a leggere Perché io so’ io. E voi…