The end of the Innocence

The End of the Innocence è una canzone colpevole. La prima volta che la ascoltai fu anche la prima volta con L’Ombra dello Scorpione di Stephen King, un libro altrettanto colpevole, perchè cambiò il mio modo di leggere. Il libro per cui decisi che un giudizio del tipo “se uno scrittore vende molto, se milioni di persone lo leggono, non può essere granché…” è un giudizio molto, ma molto superficiale. Direi al confine dell’idiozia. Uscito da una libreria di Ancona, lessi le prime pagine in macchina: “La stazione di servizio Texaco di Hapscomb si trovava sulla statale 93 appena a … Continua a leggere The end of the Innocence

Pensavamo fosse un concerto, era la nostra Woodstock

Alla fine fu un evento epocale e ancora oggi molti si chiedono perchè. Compreso io che a quell’evento c’ero. Continuiamo a chiedercelo anche quando sono passati quaranta anni da uno dei concerti più controversi, strani, leggendari e anche social della storia del rock. Quello di Patti Smith a Firenze. E’ lunedì dieci settembre 1979. Alla stazione ferroviaria di Gualdo Tadino siamo in tre: oltre ad un me stesso minorenne, ci sono Graziano e Mauro. Innamorati della musica, ma di Patti Smith conosciamo solo due pezzi: Because the Night e Frederick. Che cosa ci facciamo lì? Semplice, abbiamo un manuale che … Continua a leggere Pensavamo fosse un concerto, era la nostra Woodstock