Heysel, un po’ di vergogna è anche la mia

Me la ricordo bene quella maledetta sera dell’Heysel. A casa di amici per assistere a quella che per la Juve era diventata una maledizione: una Coppa mai vinta, due finali perse con lo stesso identico risultato ed entrambi con un gol prima che l’orologio avesse scoccato dieci minuti di gioco. Non sapevamo che la maledizione doveva ancora venire. Ben più tragica di una finale persa. Non voglio pulirmi la coscienza, ma soltanto spiegare a me come mai dopo il fischio finale accennammo, io e i miei amici, festeggiamenti per le vie di Gualdo Tadino. Lo faccio spesso, perché ogni tanto … Continua a leggere Heysel, un po’ di vergogna è anche la mia