La storia è un grande presente

È bello avere dei conti in sospeso col calcio, perché il bello del calcio è che, prima o poi, ti da l’occasione per riportarli in pareggio quei conti. Non è detto che tu ci riesca, ma l’occasione, stai tranquillo, te la concede. Potranno passare mesi, anni. A dirlo alla Venditti si possono fare giri immensi, ma poi si ritorna. Undici anni fa si usciva dallo stadio di San Giovanni Valdarno frustrati, delusi, mortificati e avviliti. Non tanto per il risultato, ma per l’ennesimo maledetto modo con cui era venuto. Con lo stesso maledetto furto con cui ci avevano soffiato la … Continua a leggere La storia è un grande presente

“Ci si allontana solo fisicamente…”

“E’ muorto Pino Daniele” “Guagliò, ma che state dicenno?” “Te lo giuro, è muorto Pino Daniele” “Nun dicete strunzate guagliò. Nun è muorto Pino Daniele. E allora dicete che è muorto pure Totò. Eduardo. Troisi. Secunno vuje, può mai morì Filomena Marturano? L’Ultimo Scugnizzo, ‘A Livella, Ricomincio da Tre? E’ comme si dimane me ne esco e dico che a Napoli è muorto ‘o sole, o è muorto ‘o mare, ‘o Vesuvio. Capri. Ischia. Procida. Guagliò…. si ‘mmuore solo quanno ‘o munno nun s’aricorda più di te. Se no, ci si allontana solo fisicamente”. Continua a leggere “Ci si allontana solo fisicamente…”

Sotto un cielo di pietra

Pubblicato sul periodico Made in Gualdo n. 11 – aprile 2015 Per i gualdesi degli anni ’80 il Brico non era il megastore del fai da te, ma qualcosa di molto più ‘romantico’. Brico, abbreviazione di Lombrico, era un pulmino. Quando lo incrociavi lungo la strada per la Valsorda, rossiccio e con una dozzina di bracci fuori dai finestrini, sapevi già che quei ragazzotti lì non andavano in montagna. Andavano dentro la montagna. Non c’è più Brico, sostituito da Brico2, un Volkswagen bianco più moderno, ma pur sempre dall’aspetto vintage. Ci sono invece ancora quei ragazzotti. Più attempati, ma mica … Continua a leggere Sotto un cielo di pietra