Quando l’idiozia da una diventa trina

Possible-link-Sep.-04-15.48Vandali-ladri che durante la notte tagliano e asportano la grande vela che pubblicizza un evento della nostra città: la mostra Possible Links di Cosimo Epicoco, artista autore anche del Palio dell’edizione 2014 dei Giochi de le Porte. Quando accadono queste cose, di solito si condanna il gesto.

Stavolta c’è da condannare il gesto e i commenti ‘stucchevoli’ (uso questo termine per restare nei confini della civiltà), che si sono letti nei socials da parte dei soliti ‘anonimi’ (uso questo termine e di fatto li relego fuori dai confini della civiltà).
“Forse avevano finito la flebo”, “Spero che qualcuno faccia un pensierino al Cristo che piange” (riferito all’installazione di Gabriele Maquignaz presente all’interno della chiesa di San Francesco di Gualdo Tadino). Questi alcuni dei delicati commenti che ironizzano e giustificano, di fatto, il reato.
Il taglio e il furto della vela pubblicitaria, oltre che un danno economico considerevole, è un gesto che va ad offendere innanzitutto l’artista. Di riflesso offende l’intera città, dato che il personaggio in questione è l’autore del Palio dei Giochi de le Porte 2014. Autore che ha dimostrato più volte in questi giorni di apprezzare la nostra città e spero continui a farlo nonostante l’incontro ravvicinato con l’inciviltà.

Però, invece di scusarsi con l’artista e con l’organizzatore della mostra, molti sono stati solo capaci di ironizzare sul gesto.
Che poi… ironizzare. L’ironia è un’arte, mica tutti sono capaci di utilizzarla. Sicuramente ironia non è fare battute sulla sciocchezza del progetto, sulla non gravità dell’accaduto, sulle flebo o altro. Ironia non è dibattere sui social network – come nel caso del Cristo di Maquignaz – esortando a colpire fisicamente il direttore del Polo, a ribellarsi alla “continua merda che il Polo propina”, a tirare uova marce all’opera e addirittura ad usare “olio di ricino in supposte”.

Senza il Polo Museale e le sue iniziative, la cultura gualdese non si reggerebbe certo con i dibattiti di certe persone che si sono elevate (da sole) ad esponenti massimi dell’arte.
Come è stato scritto recentemente in questo blog, l’arte non è tutta bella come un prato fiorito e, inoltre, non è tutta comprensibile. Io spesso non la comprendo, ma non offendo, né spargo ironia e sarcasmo gratuiti. A me non piace il ‘Cristo che piange’ di Maquignaz, ma rispetto l’opera, l’artista e le recensioni che ho letto. Non mi permetterei mai di esortare a urinarci sopra, com’è stato fatto.

A proposito, questo è l’incipit della nota critica d’arte Maurizia Tazartes nell’analisi dell’opera di Maquignaz: “… chi arriva a Gualdo Tadino per la prima volta rimane colpito dalla grande Rocca Flea, i vicoli, le fontane antiche, le chiese. Strade, stradine con l’odore del tempo e un’atmosfera cordiale, dove ci si trova subito a proprio agio. Nella piazza la cattedrale di San Benedetto accoglie il visitatore con la sua facciata romanico-gotica e il rosone finemente lavorato. Si sa che la storia di questa città, romana e longobarda, è lunga e complessa e lo si percepisce attraverso i suoi abitanti, aperti al nuovo proprio perché ricchi di antichità e di arte…”.

Non male. Chissà cosa scriverebbe adesso, dopo aver letto che il massimo della condanna di un atto vandalico è stato “speriamo che qualcuno faccia un pensierino anche al Cristo che piange”. Dopo che all’idiozia degli autori del gesto si è aggiunta quella di chi c’ha ironizzato sopra e l’altra dei nuovi detentori della cOltura. Da parte mia, anche come segretario dell’Ente Giochi de le Porte, massima solidarietà, per le offese verbali e materiali subite, al Polo Museale e ai due artisti. Uno dei quali è l’autore del Palio 2014.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...