Grame-critiche

La più bieca forma di razzismo, cioè quello alla rovescia, ha colpito anche Massimo Gramellini, reo di aver osato criticare il presidente uruguagio Mujica. Così, come tutti coloro che hanno osato accennare all’inconsistenza delle pedate balotelliane al Mondiale brasiliano sono stati tacciati inspiegabilmente di razzismo, anche il vice direttore de La Stampa è stato oggetto di anatemi, maledizioni, scomuniche e riti voodoo. È accaduto che Mujica, il presidente che gira col Maggiolone, i sandali rotti, che ha legalizzato la marijuana e predica il moralismo, si è reso ridicolo dichiarando che Suarez, nell’ormai celeberrima e disgraziata partita del 24 giugno contro … Continua a leggere Grame-critiche

La nostra America all’italiana

Pubblicato sul periodico Made in Gualdo n. 8 – giugno 2014 Se ci chiedono il nome di un’associazione di italo americani, noi, a Gualdo Tadino, diremmo senza esitazione la NIAF, il cui leader Frank Stella, era originario di Boschetto. Stella, purtroppo scomparso nel 2010, è stato più volte ospite nella nostra città e rimarrà nella mente di tutti come un gualdese molto orgoglioso delle sue origini. Quello che invece la stragrande maggioranza dei gualdesi sicuramente non saprà è che la più grande organizzazione che racchiude gli italiani d’America, nonché la più antica, si chiama UNICO e fu fondata nel 1922 … Continua a leggere La nostra America all’italiana

Go Willie!

In ogni ruga di questo giovanotto di ottantuno anni c’è un pezzo della storia d’America. Trigger, la sua inseparabile Martin del 1969, è come il suo volto: segni del tempo, di migliaia di palcoscenici, un buco dove poggiano le dita della mano destra scavato come l’acqua scava una roccia, le firme di tutti i suoi amici, di coloro che hanno suonato con lui, da Johnny Cash a Waylon Jennings, da Elvis Presley a Marvin Gaye. Non so quanto potrà valere la sua chitarra, ma so quanto vale un uomo come lui e la sua musica. Da due giorni è uscito … Continua a leggere Go Willie!

Siate campanilisti!

Siamo carichi a molla. Non potrebbe essere altrimenti. Non ci siamo potuti sottrarre a documentari, film e filmati dedicati ai Mondiali di calcio, con allegata lacrimuccia calante a loop nel rivedere il gol di Grosso alla Germania. Perché ce lo ricordiamo più di quello di Materazzi nella finale. E poi questi, di Mondiali, càpitano a fagiolo. Giusto dopo il bagno di umiltà (e umiliazione) di quattro anni fa e già tanto lontani dalla favola del 2006. Insomma siamo di nuovo affamati di quelle emozioni. Esiste una vasta letteratura, che definisce noi italiani come capaci di scoprire il senso di appartenenza … Continua a leggere Siate campanilisti!

La grande scelta

Sono rimasto volutamente fuori dalla contesa politica. Dopo oltre 4 anni di “militanza” come responsabile della comunicazione di TUpG e dopo i fatti di dicembre ho deciso di stare in disparte. E ci sono riuscito, nonostante la ‘smania’ che mi ha perseguitato in una delle più brutte campagne elettorali degli ultimi decenni. I motivi sono molteplici. Tra i tanti, il fatto che occuparsi di queste cose ruba tempo. Senza il tempo necessario si lavora con superficialità, che non appartiene al mio gergo ed è addirittura parola bandita in una situazione stressante qual è una campagna elettorale. Oltre al fatto che … Continua a leggere La grande scelta