“La morte? Come il mare”

Due pensieri. Purtroppo tristi. Il primo per una delle più belle voci della musica italiana, Francesco Di Giacomo. Per il ricordo dei brividi che mi dava il Banco del Mutuo Soccorso. Per i concerti visti, anche quelli di Gualdo Tadino. Il primo nel millenovecento-nonmiricordo alla discoteca Papillon. Lì lo intervistai, chiedendogli anche quello che chi intervista non dovrebbe mai chiedere: un autografo. Utilizzai un foglietto appoggiandolo sopra il portafogli. Con le sue manone, che stridevano con il dono che aveva ricevuto, quella voce dolce, incredibile, quasi da soprano, bucò sia il foglietto sia il portafogli! Il secondo per una mia ex compagna … Continua a leggere “La morte? Come il mare”

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Gualdo Tadino, 15 febbraio ore 10.30. Primo tiepido sole. Prima tiepida passeggiata a San Guido. “Oh giornali’, vedi de scrive per bene!”. La frase m’arriva soffusa, causa cuffie in testa. La Pipetta, classe 1929, è fermo lì, con la mitica 600 blu, all’incrocio tra la strada che sale a Valsorda e quella che scende verso i campi da tennis. Parcheggiata rigorosamente in direzione vista Gualdo. “E vedi de dì dal collega tua (Casaglia, ndr), che Saltutti nell’81 nun ce giocava co la Pistoiese. Giocava a Gualdo. Capito?”. M’avvicino. Ha le parole crociate in grembo. “Cioè, voglio dì, ma que ce … Continua a leggere Il suo facebook…

Consigli per gli acquisti

Oggi quaranta minuti di metropolitana, un’ora e mezzo di pullman e due ore e mezzo di aereo. Tutto ciò senza essere aggredito da noia o sonno, perchè questo tempo mi è servito per finire un libro che consiglio a chi cerca storie di vita, di giornalismo, di coraggio, di amore. Vita vera e vissuta, giornalismo come missione, coraggio come virtù imprenscindibile dell’essere umano e amore vero, quello che ti prende la testa oltre che il cuore. Una delle più belle biografie che io abbia mai letto e non solo perché parla di una delle mie giornaliste e scrittrici preferite. Il libro di … Continua a leggere Consigli per gli acquisti