Ciao Califfo…

Non eri il mio artista di riferimento, ma hai avuto il merito di aver vissuto ogni singolo istante della tua vita. Molti lo dicono, convinti che basta citare Morrison. Pochissimi lo fanno. Ho avuto l’onore di essere stato tuo fonico una sera. E quando è stata l’ora di Minuetto, quando ho alzato il cursore del tuo microfono, mi sono sentito per qualche minuto protagonista di quel tuo capolavoro. Anche perché mi dicesti che il fonico era come se fosse un altro tuo musicista. Una perla, Minuetto, che non poteva non iniziare con il riassunto della tua vita: “E’ un’incognita ogni … Continua a leggere Ciao Califfo…

Jeunesse guald’Esch

pubblicato sul periodico Made in Gualdo n. 3 – marzo 2013 “E tu che giocatore sei? Non hai fatto neanche la Coppa dei Campioni”. Ibrahimovic a Immobile durante un diverbio? No, Nazzareno Saltutti al fratello Nello. A Gualdo Tadino pochi lo sanno, ma Nazzareno è stato il primo calciatore gualdese ad aver assaporato la più grande competizione calcistica europea. Perlomeno fino alla parte finale di questo articolo. Curiosi? Seguiteci. Andremo prima in piazza Martiri e poi voleremo in Lussemburgo. Incontriamo Nazzareno nella sua abitazione. Dieci metri dal suo ex bar. Lavoro e passione di una vita. Non facciamo in tempo … Continua a leggere Jeunesse guald’Esch

Jeunesse d’Esch, la Juventus di Lussemburgo

pubblicato sul periodico Made in Gualdo n. 3 – marzo 2013 — ESCH SUR ALZETTE – Jhang Ceccotto ci riconosce da lontano e ci saluta con la mano, nonostante le nostre vite si incrocino per la prima volta qui, ad Esch sur Alzette, a sud del piccolo Granducato del Lussemburgo. Sessantaquattro anni portati magnificamente, Ceccotto è il direttore finanziario della Jeunesse d’Esch, 28 scudetti, 12 coppe del Lussemburgo, 22 partecipazioni alla Champions League e 9 tra Coppa delle Coppe e Europa League. Come ve lo immaginate uno che si occupa delle finanze di una società? Ecco, Jhang è tutto il contrario. … Continua a leggere Jeunesse d’Esch, la Juventus di Lussemburgo

Le matite col gommino

Come si chiamano le matite col gommino superiore? Quelle che da una parte scrivono e dall’altra cancellano? Non lo so, non avranno neanche un nome specifico. Belle, comunque. Un rapido movimento di una sola mano e tac!, non c’è più nulla. E senza quello spazio di tempo tra poggiare la matita e prendere la gomma. Quello spazio di tempo che potrebbe farti ripensare a quello che stai facendo. Se la vita fosse quel tipo di matita, si potrebbero cancellare immediatamente gesti, frasi, episodi, cazzate. E il tutto prima che il tempo occorrente a prendere in mano la gomma diventi così … Continua a leggere Le matite col gommino

Scrivere di calcio…

Gramellini è uno dei più bravi giornalisti italiani. Gramellini è anche un bravissimo scrittore, consacrato recentemente con un capolavoro come “Fai Bei Sogni”. Questo a riprova del mio pensiero: un bravo giornalista è sempre un bravo scrittore, mentre non è sempre vero il contrario. Oggi ha scritto un articolo straordinario sulla speranza, sul futuro e sulla speranza nel futuro (ecco il link). Penso che però non abbia superato il pezzo che creò (non scrisse… creò) alla vigilia di Italia-Germania, semifinale degli ultimi europei di calcio. A riprova di un altro mio pensiero: scrivere di calcio è poter attingere a storie … Continua a leggere Scrivere di calcio…