Povera musica

sanremoPovera musica. Dove sei? Dove ti sei cacciata? Dove ti hanno nascosta? Triste contorno di abiti d’alta moda, pailettes e tacchi a spillo; all’ombra di comici noiosi, di ospiti che con la musica c’entrano quanto Fazio con le imitazioni. Usata come clava politica, mentre le note un colore non ce l’hanno.
Dice che si chiama festival e quindi ti dovrebbero fare la festa, ma sui giornali leggo nove righe che parlano di comici-politici-che-sparlano-dei-politici e una riga sulla bruttezza delle canzoni.

E tu? Dove sei? Non ti ho trovato neanche in quei brevi momenti in cui vedevo l’orchestra imbracciare gli strumenti. Offesa da melodie improponibili, deturpata dalle peggiori combinazioni tra le infinite possibili con le tue preziose dodici note.

Ma forse tu a Sanremo non ci sei mai stata. Salvo rari casi non ti sei mai presentata di persona. Tutti ti cercano sempre in quel teatro, ma li gabbi regolarmente. Rifugiandoti nei posti dove tutte le semplici discussioni tra le note, diventano melodia.
Lì, in quel palco contaminato da politici, clown, comici, modelle, in quel palco dove – dicono – dovrebbe essere celebrata la tua festa, hai sempre delegato una controfigura disposta a fare la figura della coiona in un mare di coioni.

Allora sono stato costretto a fingere di scovarti in una Canzone Mononota. Assurdo capolavoro di un’assurda festa della musica italiana. Poco musica e molto italiana.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...