Non so se c’eri…

Editoriale per “Gualdo Biancorossa” alla vigilia di Gualdo-Narnese —– Sai una cosa? Di partite ne sono state giocate miliardi da quando qualcuno ha deciso di dare delle regole al gioco della palla. Eppure, così come la musica di note ne ha dodici, ma di canzoni miliardi, il calcio non finisce di regalarci emozioni diverse, nonostante gli schemi ormai siano sempre gli stessi, i giocatori sempre ventidue e i minuti solo novanta. Non è ovviamente prerogativa del calcio. Penso che lo sport in genere abbia la caratteristica, forse unica, di regalarci emozioni, e quindi dolori e/o gioie, in brevissimi lassi di tempo. … Continua a leggere Non so se c’eri…

Ad ognuno il suo

Se Celentano proprio non ce lo può togliere nessuno, che almeno vada a Sanremo facendo il proprio lavoro. Che è quello di musicista e non di politico, mestiere di cui siamo oltretutto in evidente e costosissimo sovrannumero. Non abbiamo bisogno di qualcuno che pontifica una volta l’anno dalla tv dei mali dell’Italia. Li conosciamo i nostri mali. Li vediamo tutti i giorni per esperienza diretta, quando passiamo metà di una nostra giornata in Posta per pagare un bollettino o quando la burocrazia ci soffoca; i mali dell’Italia ce li fanno vedere in tv, come quei dipendenti del comune di Roma che … Continua a leggere Ad ognuno il suo