Dieci anni di gualdocalcio.it

Nacque con una telefonata: “Che ne dici se apriamo un sito internet dedicato al Gualdo?”. Quarantotto ore e tutto era pronto. Un indirizzo impossibile, http://www.geocities.com/colosseum/sideline/9160, che se non lo mettevi tra i preferiti era dura ricordarselo. Ancora galleggia nell’etere di internet quella stringa (cliccate per credere), ma nel frattempo sono cambiate una marea di cose.

Il Gualdo era in ballo per il primato del girone B della C1 il periodo in cui mettemmo mani ai contenuti e alla grafica, molto povera, di quello che sarebbe diventato un punto di riferimento per tutti i tifosi gualdesi e non solo. Cosenza e Ternana erano le squadre con cui i biancorossi si giocarono fino alla fine l’accesso diretto alla serie B in quel campionato, che terminò con la terza consecutiva beffa ai playoff.

Ma per noi fu l’inizio di un cammino pieno di soddisfazioni. Eccone la storia.

Grafica scarna, aggiornamenti solo settimanali e limitati alla cronaca della partita domenicale. Quasi totale l’assenza di fotografie e quelle poche c’erano state gentilmente donate dal fotografo-amico Franco Chiucchi. Questo era il nostro sito dieci anni fa. La rete non abbondava di spazi dedicati a club calcistici e quelli che esistevano ci linkarono praticamente tutti: dalla RAI ai web stranieri, dal sito degli ultras della Juventus fino a quelli del Cirò Marina.

In poco tempo i visitatori del sito si sono moltiplicati, fino ad arrivare ad una cifra che per un club di serie C e ora di Eccellenza (ahime!) dicono sia un vero e proprio record.

Dal 2000, anno del salto all’indietro dalla C1 alla C2 abbiamo intrapreso anche l’avventura fotografica. Dal martedì erano online le immagini dell’ultima partita, i gol, le azioni più importanti. Prima solo le partite in casa, poi anche le trasferte. Impegnativa come avventura, ma estremamente gratificante, che ci ha permesso di conoscere da vicino l’erba di tanti prestigiosi stadi italiani e tanti amici con cui ancora siamo in contatto. Amici e “colleghi” con cui abbiamo scambiato foto, news, interviste, con cui abbiamo collaborato anche nella realizzazione delle loro fanzine, così come loro spesso hanno dato il loro contributo a “Gualdo Biancorossa” quando al Luzi era il turno della loro squadra.

Del 2001 fu anche l’idea, alla vigilia del primo derby tra i professionisti con il Gubbio, di coinvolgere i sindaci delle due città in un appello a “web unificati”.

Nel 2003 inizia la collaborazione con l’emittente televisiva gualdese TV23. Gualdocalcio.it va in video per tre anni con due telecamere a seguire il Gualdo in casa e in trasferta, oltre alla stesura di editoriali per “Bordocampo” ora ripresi, ne siamo orgogliosi, nello stile da altre emittenti. La stagione 2003/2004 è anche quella della collaborazione al progetto del calendario “Giochi tra le Porte”. Un’idea di Roberto Balducci prende corpo e ha due poteri: quello di riavvicinare tantissimi tifosi al Gualdo (che nel frattempo sfiorava la C1) e, cosa ben più importante, quella di far del bene donando in beneficenza gli incassi derivanti dalla vendita del calendario. A noi piace ricordare quell’evento anche perché è nata da lì la nostra amicizia con il fantasista biancorosso per eccellenza.

Nell’aprile del 2004 Il Messaggero ci descrive come il miglior sito tra quelli delle squadre umbre. Nel 2006 il dramma, sportivo, della scomparsa del Gualdo dal calcio professionistico. Il nostro sito è preso d’assalto da decine e decine di messaggi che vengono pubblicati in una apposita sezione ancora online a memoria perenne di quello che è successo.

La decisione di andare comunque avanti è stata pressoché immediata. Ed è stata immediata anche quella di  continuare ai livelli di quando eravamo in serie C. Anzi…

La stagione scorsa, era il campionato di Promozione, la solita telefonata dà il via a Gualdo Channel, la televisione on demand dei biancorossi con l’archivio delle vecchie partite, ma soprattutto le interviste del dopo gara, che dalla domenica sono già online insieme alle fotografie esclusive. Gli esperti del settore hanno definito questa idea come “rivoluzionaria” (pochissime le squadre di calcio nel mondo ad offrire un servizio simile). Per noi è il solito frutto della passionaccia che ha rivoluzionato, questo si, gli ultimi anni.

E così eccoci, più vecchi di dieci anni, ma vivi più che mai, a girovagare per i campi di Eccellenza cercando di portare ovunque gli occhi “virtuali” di coloro che tengono a questi colori, di contribuire anche noi alla professionalità che il Gualdo ha scelto come “life-stile” anche nei campionati dilettantistici.

Le soddisfazioni più grandi? Essere stati citati dai quotidiani più prestigiosi d’Italia come La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport; avere collaborato direttamente con tantissime testate di tutta Italia, ma soprattutto essere stato un punto di riferimento per i gualdesi lontani da Gualdo i cui messaggi di ringraziamento teniamo gelosamente custoditi all’interno del nostro archivio di posta elettronica.

Tante le dediche che vorremmo fare in questo momento: ai tanti amici che ci hanno esortato a non mollare mai; agli amici acquisiti grazie a questa esperienza; a tutti coloro che ci hanno cliccato almeno una volta; al presidentissimo Barberini, senza il quale la passionaccia sarebbe sì esistita lo stesso, ma senza conseguenze così devastanti; a tutti i presidenti biancorossi (meno uno) che abbiamo incontrato nel nostro cammino e che ci hanno appoggiato nel nostro lavoro; alle nostre famiglie per cui, ormai da anni, la domenica non esistiamo.

Basta così, siamo stati anche troppo auto celebrativi, però aver raggiunto un traguardo così importante ci riempie di orgoglio e un augurio ce lo dovete proprio fare: mandandoci una mail o scrivendo sul  muro del tifo.

Grazie a tutti.

(Marco Gubbini – Roberto Casaglia)