Il barese volante

Editoriale per la trasmissione “Bordocampo” di TV23, dopo Spal-Gualdo…
——————————————————————-

L’abbiamo ripetuto fino alla noia nei nostri editoriali, ma i fatti ci costringono a farlo anche oggi: questo è un campionato da pazzi ! Se andiamo a scorrere gli almanacchi sicuramente sarà difficilissimo scovare un torneo che a centottanta minuti dalla sua conclusione regala sogni e minaccia incubi a dodici delle diciotto squadre che lo compongono.

Pensate che le compagini a 43 punti, ad una sola lunghezza dai play-off, non sono matematicamente al sicuro dai play-out, anche se l’ipotesi di un loro coinvolgimento è francamente remota.

E pensate che i punti della Sansovino e del Sassuolo, già sicuri degli spareggi promozione, la stagione scorsa sarebbero stati sufficienti solo per un posto anonimo di media classifica. Non per sminuire i toscani e gli emiliani, ma questo dimostra il piatto livello del torneo. Un torneo la cui vittoria era alla portata di molti se pensiamo che probabilmente la Cavese chiuderà con non più di 66 punti.

“Stiamo concludendo una stagione che è stata positiva, anche se poteva diventare eccezionale”. Parole di Alvaro Arcipreti nel dopo Bellaria. Parole che a questo punto rischiano di non essere più valide. Infatti con sei punti nelle prossime due partite e un paio di risultati non impossibili che potrebbero arrivare dalle altre, la squadra di Borrello ha ancora la possibilità di raggiungerla questa eccezionalità.

Nel secondo tempo di Ferrara abbiamo rivisto il Gualdo ammirato nella magnifica rimonta di fine anno e dopo il chiarimento con la società che ha allungato di qualche giorno la settimana di passione che precede la Pasqua, la molla dei ragazzi di Borrello sembra essere ben carica per il momento clou della stagione. Ma avrà bisogno anche di un uomo che il Sassuolo non potrà mai avere, un uomo quasi sconosciuto agli emiliani che probabilmente dovranno farne a meno anche nei play-off: il dodicesimo uomo, il pubblico, il tifo.

Domenica, chi ha un minimo di gualdesità nelle vene, dovrà dedicare la giornata ai colori biancorossi. Si, perché subito dopo che Balducci e soci proveranno col coltello tra i denti a salire sul treno in corsa dei play-off, al palasport i ragazzi del basket daranno il primo assalto alla serie B che sta sfuggendo loro da tanto e troppo tempo. L’estate è ancora giovane e regalerà sicuramente tante giornate adatte a gite fuori porta, mentre domenica sarà un’occasione unica per sostenere una città che, per l’ennesima volta malgrado le sue dimensioni e i suoi problemi, sarà protagonista a livello nazionale nei due sport più popolari d’Italia.

Non ci siamo dimenticati dell’uomo del match di Ferrara. Un match winner insolito, nè argentino nè canadese. Non è neanche una punta. E’ addirittura un gregario.

Un bravo gregario che ha atteso con una calma disarmante il suo turno, la sua occasione. Il destino glie l’ha regalata con gli interessi questa occasione. In un teatro tra i più affascinanti d’Italia, un teatro che ha visto tanti anni di serie A in bianco e nero, quella che ci piace più di quella di oggi, un teatro che ha visto esibirsi attori del calibro di Fabio Capello, Armando Picchi, Cervato, Bagnoli, diretti da grandi maestri: uno per tutti, “Gibì” Fabbri.

Mauro è ancora giovanissimo, ma ci piace pensare che quella fuga sulla fascia, quella strana palla magica che sembrava non arrivare mai, quella rete gonfiata sotto la curva spallina d’improvviso muta, quella fuga verso il settore dove erano i suoi tifosi-amici, rimarrà un gesto da raccontare ai nipotini.

E chissà che il Gualdo, che sta per perdere un canadese, non abbia trovato un barese volante…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...