Chissà Angelo…

Poche ore dopo la salvezza del Gualdo nel campionato di C2 2004/2005 scrivo queste due righe per l’editoriale della trasmissione Bordocampo (TV23)…
————————————————————————-

Chissà Angelo come sarà contento.

Oggi c’erano tutti i suoi amici. Tutti quelli che lui aveva scelto per far grande il Gualdo. C’era Walter Novellino, l’eroe della B sfiorata sul terreno di Pescara, c’era Zoran Luzi il “suo” capitano, c’era Lanfranco Chinea il caro amico DS ai tempi dell’Interregionale e c’era Roberto Balducci, che il Pres non ha potuto applaudire nella favolosa passata stagione.

Non poteva certo fallire il suo Gualdo con un parterre del genere. Quello che hanno fatto i ragazzi di Beruatto ha lo stesso valore di una promozione, riappacifica col calcio e sarà piaciuto moltissimo al Pres. I biancorossi hanno affrontato queste due partite a testa bassa, con una rabbia e una grinta tali da polverizzare letteralmente gli avversari nei centoottanta minuti giocati. Al Pres sarà piaciuto anche il delirio finale dei tifosi per una squadra che, a conti fatti, non ha fatto altro che mettere una pezza su una stagione che era stata impostata per un altro traguardo, ma che alla fine si è fatta comunque voler bene dai suoi supporter, grazie al modo di lavorare di un mister che, non lo neghiamo, vorremmo tanto ancora vedere all’opera per traguardi più ambiziosi. A fine partita i tifosi ne hanno chiesto a gran voce la conferma. In effetti il tecnico piemontese è riuscito nel girone di ritorno a dare una fisionomia alla squadra, conducendola al quindicesimo risultato utile consecutivo.

Da metà gennaio fino a giugno, pur tra mille difficoltà di infermeria e logistiche, il Gualdo ha perso solo due volte: ad Ancona, sull’unico tiro dei dorici, e a Gubbio su un cross di Tresoldi al 92′. “A Gualdo ho provato emozioni fortissime – ha detto il mister in una sala stampa devastata dai gavettoni – grazie ad un gruppo di ragazzi stupendo e a dei tifosi con una maturità incredibile”.

Già, i tifosi. La stagione passata, di questi tempi ci si preparava alla trasferta di San Giovanni Valdarno per tentare di riconquistare la C1. Ritrovarsi dopo dodici mesi nei play-out non è semplice e può devastare qualsiasi curva. Era già successo con la retrocessione di cinque anni fa ad Andria. Stavolta i tifosi hanno invece risposto alla grande, specialmente con la voce, incitando per tutti i centoottanta minuti i biancorossi, rendendo determinante il fattore campo al Luzi.

E allora mettiamo nell’archivio delle cose buone questa stagione non esaltante, ma che alla fine ci ha regalato la grande gioia di oggi, un bravo allenatore e il fatto di aver visto il Gualdo vincere per la prima volta i famigerati “play”, dopo quattro play-off e un play-out persi. E chissà Angelo come sarà contento…

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...